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29/05/2019
Convegno del 29 Maggio 2019 - La Riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: sinergia tra Imprese, Consulenti e Banca

Grande partecipazione al Convegno “La Riforma del Fondo Centrale di Garanzia per le PMI: sinergia tra Imprese, Consulenti e Banca” promosso dalla Banca di Credito Cooperativo di Recanati e Colmurano in collaborazione con IccreaBancaImpresa, UNI.CO., ODCEC e Confindustria Macerata.

L’iniziativa era rivolta a tutti gli attori economici che operano sul territorio, imprese e consulenti, per conoscere meglio il Fondo di Garanzia, quale agevolazione predisposta dal Ministero dello Sviluppo Economico a favore delle micro, piccole e medie imprese, per facilitarne l’accesso al credito bancario.

I lavori hanno avuto inizio con i saluti del Presidente della BCC Sandrino Bertini e sono proseguiti con gli interventi del Direttore Generale della Banca Fabio Di Crescenzo, del Presidente del Confidi Industria Macerata Claudio Cristalli, del Vice Direttore Generale del Confidi UNI.CO Cristiano Gianangeli, del Presidente dell’Ordine dei Commercialisti ed Esperti Contabili Rosaria Garbuglia ed infine del Presidente di Confindustria Macerata Gianluca Pesarini.

Sandrino Bertini, presidente della BCC di Recanati e Colmurano, una Banca locale che sta ritornando con grande forza a riallacciare stretti rapporti con il territorio, si è soffermato sull’importanza del Fondo di garanzia nel rilancio della nostra economia e, all’uopo, ha affermato: «Io credo che l’utilizzo del Fondo sia molto importante perché l’accesso al credito per le piccole e medie imprese in questi ultimi anni non è stato facile e probabilmente non lo sarà neanche in futuro: è chiaro che una garanzia del Fondo Centrale aiuta le banche a concedere supporto finanziario alle PMI stimolandole a progettare e sviluppare programmi di investimento e di espansione. Penso che questo sia il ruolo di una banca locale e noi stiamo andando in questa direzione. Ritengo che oggi le cose fondamentali siano 2 o 3: avere ottime relazioni con la clientela, essere rapidi, corretti e professionali perché il mercato non permette errori. Chi non è rapido e competente, viene prima o poi bocciato dal mercato. Condivido lo spirito della riforma, che tende a sostenere con garanzie superiori quella fascia di aziende non eccellentissime ma nemmeno scadenti, quella fascia media che poi è la maggioranza del nostro territorio; perché è chiaro che un’azienda di prima fascia non ha bisogno di garanzie mentre tale sostegno è spesso necessario e decisivo per le aziende meno strutturate ma sane e radicate.

E’ stata poi la volta del Direttore Generale della Banca, Fabio Di Crescenzo, che nel rallegrarsi della folta e molto qualificata presenza al convegno “a conferma dell’importanza e dell’interesse che il tema suscita negli attori del nostro contesto economico, imprenditori e professionisti” ha richiamato sommariamente le regole poste a presidio della sana e prudente gestione della Banca soffermandosi sul ruolo della garanzia nell’ambito della complessiva valutazione del credito attribuendo in tale ottica una grande importanza alla funzione del Fondo Centrale anche in un’ottica, non secondaria in questi tempi, di un aiuto alle Banche in termini di minore assorbimento patrimoniale e di una conseguente possibilità per le imprese di beneficiare, da un lato, di più facile e rapido accesso al credito e, dall’altro, di minori costi dei finanziamenti.

Il Dott. Claudio Cristalli, presidente del Confidi Industria Macerata, ha richiamato l’attenzione dei presenti sul ruolo della sua organizzazione nell’assistere le imprese del nostro territorio.

Il Dott. Cristiano Gianangeli, Vice Direttore Generale del Confidi UNI.CO., ha rappresentato il percorso che ha portato diversi Confidi delle Marche ad aggregarsi nella nuova struttura, illustrando l’operatività ed i dati dell’attività svolta e soffermandosi sugli elementi salienti della Riforma del Fondo Centrale.

La Dottoressa Rosaria Garbuglia, nel ringraziare la BCC per l’importante ed interessante evento, ha sottolineato e rivendicato, anche a nome dei moltissimi e noti suoi colleghi presenti, l’importanza del ruolo dei commercialisti nell’assistere le aziende e nel porsi come interlocutore qualificato e trasparente nel rapporto con gli Istituti di Credito.

Dott. Gianluca Pesarini, Presidente di Confindustria Macerata, ha ricordato la particolare e difficile situazione delle imprese del nostro territorio, aggravata anche dalla scomparsa del principale Istituto bancario locale, affermando che “non esiste impresa senza banca e non esiste banca senza impresa”.

E’ stato poi il Dott. Sandro Di Cicco, Responsabile Agevolazioni IccreaBancaImpresa e componente del Gruppo di Lavoro Micro-credito del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, ad entrare nei dettagli ed a spiegare la Riforma del Fondo di Garanzia: «il fondo di garanzia è l'agevolazione riservata alle PMI più diffusa su tutto il territorio nazionale: tra l’altro con la Riforma si è notevolmente allargata la platea delle aziende che potranno beneficiare delle agevolazioni considerato che da una recente statistica è emerso che il Fondo può raggiungere oltre il 90% delle imprese attive. Operano con il Fondo sia le Banche che i Confidi, quindi è importante avere un Istituto di Credito che lavora sul territorio e che utilizza questa garanzia ed avere dei Confidi che veicolano i benefici del Fondo sulle imprese.

I vantaggi sono anche per le Banche, considerato che la garanzia del Fondo consente loro di risparmiare sugli assorbimenti patrimoniali con riflessi che si riverberano positivamente sui clienti sia in termini di prezzi più vantaggiosi che di facilità di accesso al credito.

La Riforma, ha continuato il Dott. Di Cicco, nell’introdurre un nuovo metodo di valutazione delle aziende (dal sistema di Scoring a quello di Rating) ha adottato anche un nuovo principio: a fronte di un migliore Rating si ottiene dal Fondo una garanzia di minore percentuale (dal 30 al 50%) e parallelamente sarà percentualmente più elevata (dal 70 all’80%) la garanzia per le aziende che presentano una valutazione di minore solidità; in ogni caso per finanziamenti a fronte di investimenti nonché per start up innovative e per il microcredito resta fissa la percentuale di garanzia dell’80% per tutte le aziende>>.

A fronte di una precisa domanda posta dal Presidente di Confindustria circa le tempistiche per l’espletamento dell’iter burocratico il dott. Di Cicco ha rassicurato la platea, affermando che: «ho citato in diretta che oggi (ieri ndr) il Fondo di Garanzia che si sta riunendo in consiglio e sta portando in delibera un numero molto elevato di pratiche (circa 4.000) presentate dalle Banche e dai Confidi solo 6/7 giorni prima: ciò significa che se le Banche e i Confidi lavorano bene sul territorio si potrà riuscire a dare risposte in tempi molto contenuti.

“Il nostro compito principale, in quanto banche del territorio, è sostenere le aziende ed il Fondo ci permette di farlo con grandi vantaggi per tutti gli attori” ha concluso il Dott. Di Cicco.

Il Dott. Alessandro Petrelli, responsabile Ufficio Controgaranzie Confidi UNI.CO. ha infine approfondito il ruolo del Confidi nell’utilizzo del Fondo Centrale, sottolineando le grandi opportunità per Banche ed imprese: per le prime, relativamente alla semplificazione della procedura ed alla possibilità di ottenere più ampie garanzie; per le seconde, riguardo alla opportunità di avere un servizio a 360 gradi.

L’incontro si è chiuso con un buffet, un brindisi ed un arrivederci alla prossima occasione, già fissata per il 19 giugno con il tema “Finanza sostenibilee responsabile: il doppio valore degli investimenti” che vedrà l’atteso intervento di Fabio Cappa, senior manager della Raiffeisen Capital Management e degli esperti della “BCC Risparmio e Previdenza”, società specializzata nel settore della Capogruppo ICCREA.